Questa è la storia ..

..La storia di una ragazza appassionata di fotografia, tanto appassionata da aver scattato più di 150.000 negativi e qualche altro migliaio di rullini ancora da sviluppare.

La storia di Vivian Maier.

Vivian Maier nasce a New York nel 1926 da madre francese e padre austriaco. E sarà proprio questo accento a rimanere marcato nei ricordi dei suoi bambini. Si perché lei ne ha tanti di bambini, infatti fa la bambinaia.

Nanny Vivian, cosi ora la chiama tutto il mondo, nasce a New York nel 1926 e cresce, insieme alla madre Marie, convivendo in un appartamento insieme alla fotografa Jeanne Bertrand. Sarà proprio lei a farle nascere la passione per la fotografia.
Qualche anno più tardi ritorna con la madre in francia, proprio li incomincia ad armeggiare con la prima macchina fotografica, una Kodak Brownie.

Ma sarà il ritorno in america, nel 1951 a Chicago, a segnarle l’esistenza e farle realizzare i suoi più grandi capolavori. Si guadagna il pane lavorando come bambinaia, di famiglia in famiglia. Realizza nella sua camera oscura e con i soldi che guadagnati riesce finalmente a comprarsi la macchina desiderata una Rolleiflex,  la macchina che per i prossimi 40 anni la seguira lungo i suoi pomeriggi liberi e i suoi viaggi.

Vivian è chiusa, non ha un amico e tantomeno un fidanzato. Non parla con nessuno della sua immensa passione, non lascia entrare nessuno nella camera oscura, custodisce con gran riservatezza i suoi capolavori. Ama fotografare per ricordare e per non essere dimenticata. Si spense all’età di 83 anni senza che il suo archivio fosse pubblico o a conoscenza di qualcuno.

è proprio qui che accadde una magia, proprio come nelle favole che raccontava ai suoi bambini. Un giorno un certo John Maloof, 29 anni, ex agente immobiliare, compra all’asta un enorme quantitativo di negativi della Maier, che lasciò in una casa che aveva dovuto abbandonare, da quel giorno diviene il maggior custode della sua memoria. Maloof scansiona e incomincia a pubblicare su Flickr una parte del lavoro, che da subito incomincia a suscitare un grandissimo interesse. Pubblica un libro (Street Photographer, ed. PowerHouse Books) e realizza mostre in tutto il mondo.

Gli intellettuali si stanno interrogando se farla entrare di diritto tra i Grandi della fotografia, con i suoi 40 anni di attività fotografica, ha creato la più grande rappresentazione della vita quotidiana nelle strade Americane.

Personalmente mi sono innamorato del suo stile, dei suoi tagli, dei suoi personaggi, semplicemente Amo le sue fotografie.

Vivian Maier

il sito: www.vivianmaier.com

il libro: www.vivianmaier.com/book/

Il video: