Finestra dal paese Arabo

Questo sarà un post molto particolare, non parlerò della fotografia in se, ma cercherò di  parlarvi dell’immaginazione che nasce osservando una fotografia.

Senza titolo
Senza titolo
La fotografia in questione è una finestra (foto1), di un paese Arabo, in italia, quasi totalmente abbandonato.  Dalla finestra possiamo scorgere parte della vallata, del paese e alcune nuvole minacciose(foto2).

Ma dietro questa finestra in passato cosa c’era? chi ci abitò?

Questo è quello che ha immaginato un’amica ….

“la finestra ha leggerissime tende bianche che si muovono appena, per il lieve refolo di vento, che fugace entra, quasi di soppiatto, dai vetri socchiusi, appena appena aperti sul paesaggio assolato. Una mano delicata ma capace e sicura, ha ricamato il leggero tessuto di lino trasparente con ghirigori fiabeschi…all’interno un letto con una cortina di lino bianco, di un bianco candido e puro. Posata delicatemente sul letto giace una coperta di pizzo ricamata e cucita dalla stessa mano esperta; ai piedi del letto una semplice cassa con i pochi abiti buoni per la messa della domenica. All’angolo più vicino alla finestra, poste su di un tavolino di ferro battuto, stanno immobili e fiere, una brocca ed una bacinella con acqua freschissima, trasparente, più a fianco una sedia impagliata, ordinata e impettita come un generale in attesa della battaglia e sopra il letto, un ritratto della Madonna della Seggiola, di Raffaello, un dono di un parente lontano del quale si hanno solo sparuti ricordi: un dono di nozze. Nascosto da un muretto a secco, antico e diroccato, c’è il focolare, povero, quasi timoroso di sporcare il candore della stanza, con i suoi aliti neri, intrisi di fuliggine … all’aperto si sentono le grida e i risolini di alcuni bambini, che giocano scalzi, con i vestiti un po’ sbrindellati, sono appena rientrati dal lavoro nei campi e li attende una dolce merenda, seppur misera e scarna, pur sempre desiderata…una pera, o pane e zucchero…preparati con amore…”

Fotografando: l’Etna

“Sembra di essere su Marte!” questa è stata la mia prima esclamazione, appena ho posato i miei piedi sul fantascientifico terreno di questo vulcano, un “terriccio” granuloso di colore nero intenso.

Un posto che trasuda incontaminazione.

Purtroppo a causa di un’eruzione nel Luglio di quest’anno, con un ordinanza hanno vietato l’avvicinamento ai tre crateri sommitali, impedendomi di raggiungere la quota massima del vulcano (3343m).

Qualche fotografia.

2800m i crateri sommitali fumanti.
il “terriccio”.
i crateri dell’eruzione del 2002
Le pendici
Le pendici II

 

 

Parole Vere

Ultimamente mi trovo difronte a un qualcosa che mi sta portando a riflettere su quello che scatto e sul mio modo di scattare; più precisamente sto cercando di comprendere quello che c’è al di fuori del lato tecnico di una fotografia. Questa mia ricerca mi sta portando alla lettura e alla scoperta dei più grandi fotografi di sempre (è per questo che il sito tarda ad arrivare. 😀 ).

Alcuni giorni fa uno dei più grandi fotografi italiani, Gianni Berengo Gardin, intervistato da Settimio Benedusi, fotografo, ha detto delle parole vere, ma non vere Verissime, che sintetizzano il periodo fotografico che stiamo vivendo.

Ascoltiamole.

Vi lascio con tre mie Fotografie di “Vera Fotografia – non corretta, modificata o inventata al computer” Gianni Berengo Gardin.

Viaggiando: Tra tre splendide regioni.

Sono in viaggio verso tre regioni italiane, due piu famose e una quasi ignota. Toccheró progressivamente Basilicata, Sicilia, Calabria e ritornerò alcuni giorni di nuovo in Basilicata.
In questo viaggio a base di relax, buon cibo, mare e montagna cercherò di fotografare questi ambienti molto particolari e suggestivi, sperando nel bel tempo!

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Nella mia borsa fotografica, che porteró sempre appresso, trovano posto una serie di rullini, una vecchia macchina a telemetro cn due obbiettivi (35 e 90 mm) e due libri.

Ovviamente non mancheranno occasioni interessanti per rendervi partecipi della mia avventura in diretta..
Cercherò di utilizzare Facebook, Twitter e questo blog per aggiornarvi.

Un saluto, buone vacanze e ovviamente buona luce..