South Africa: terra dalle mille emozioni.

Ritornando da un viaggio in Africa, provo sempre la stessa sensazione di smarrimento.

Pensieri, ricordi, profumi invadono la mia mente; questa Terra lascia dentro di me, uno stato d’animo molto particolare, una voglia incredibile di rimettere piede su quella terra rossa che la caratterizza.

Questa volta il South Africa, mi ha regalato emozioni che rimarranno impressi nella mia mente molto a lungo.

Animali,Paesaggi e città hanno reso questo viaggio molto particolare.

in questo blog cercherò di raccontarvi il mio South Africa, con foto e racconti di un viaggio dai mille colori.

Seguimi.

Panning Estremi..

Partiamo, in tutti i sensi, con la descrizione di una tecnica che amo particolarmente, il Panning.

Cos’è il Panning?.. è quella tecnica utilizzata per riprendere soggetti in movimento cercando di donare un dinamismo all’immagine. In cui presenta una parte mossa, lo sfondo e una parte ferma, il soggetto.

Panning 1/160 200mm – Italy, Misano Adriatico

Come si può notare in questa foto, la moto e il pilota sono perfettamente nitidi, mentre lo sfondo (asfalto, erba e cartelloni pubblicitari) presenta un mosso, che dona un senso di direzionalita all’immagine.

Mentre realizzo un panning in Superbike.

La realizzazione: per realizzare un ottimo panning bisogna essere il più possibili perpendicolari almovimento dell’obbiettivo; in questo caso ci troviamo all’interno della curva, al vertice dell’angolo della traiettoria della moto. Il panning, infatti, consiste nel seguire il soggetto in movimento lungo il suo percorso con la fotocamera; è importantissimo imparare il giusto movimento, evitando oscillazioni e bruschi movimenti, che comporterebbero ad avere un micromosso o una foto da buttare.

Dopo aver spiegato due nozioni sul panning. Quello di cui, però, vorrei parlare oggi è il panning estremo, la tecnica con cui si riesce a regalare alla foto, anche un valore artistico. Metto come esempio alcune foto.

1/15 21mm – USa, New York

In questa foto si può notare, come nn sia presente nessuna parte veramente nitida e a fuoco, ma l’incrocio del mio movimento e quello trasfersale del taxi, ha portato alla creazione di un mosso pennellato.

1/15 17mm – USA New York

In questa fotografia, a differenza della precedente abbiamo una maggiore perpendicolarità del soggetto, il punto di inseguimento principale è l’autista dell’ambulanza. L’effetto di movimento, che si espande ai bordi della foto è dato dal grande angolo di campo, dell’obbiettivo con cui è stata scattata la fotografia.

Tutte e due le foto hanno la particolarità di essere state scattate a 1/15 s, un tempo veramente alto per realizzare un panning, ma proprio questo tempo cosi lungo è riuscito a regalare questo senso di movimento estremo e le varie sfumature.

to be continued…

Destinazione: South Africa

Tra una decina di giorni, partirò per il mio viaggio fotografico estivo; la meta è stata condizionata da un documentario sul grande squalo bianco (Squali Volanti-Discovery Channel) e da un libro, South Africa di Michael Poliza (http://blog.michaelpoliza.com/books/south-africa/) .

La destinazione è il Sudafrica, come si poteva intuire, ho scelto di dividere il viaggio in tre tappe fondamentali: Cape Town, Blyde River Canyon e l’immancabile Kruger.

  • Cape Town: è nota oltre per la sua bellissima cittadina e il territorio circostante, per un fenomeno veramente elettrizzante, lo shark breaching, il famosissimo balzo fuori dall’acqua del grande squalo bianco, si può visionare (dicono) facilmente a False Bay .
  • Blyde River Canyon: terzo canyon per estensione al mondo.
  • Kruger National Park: il più grande parco Sudafricano.

Durante questo viaggio cercherò di postare qualche fotografia in anteprima (sempre che sia possibile) sulla mia pagina Facebook e Twitter, magari riuscirò anche a scrivere un articolo sul blog.

Seguitemi!

Il viaggio